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Nasce la consulenza giuridica, un nuovo strumento dell'Agenzia delle Dogane - Professional Academy

Nasce la consulenza giuridica, un nuovo strumento dell’Agenzia delle Dogane



L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato la Circolare n. 3/D del 19 gennaio 2026, con la quale fornisce chiarimenti operativi sul nuovo istituto della “consulenza giuridica”, previsto dall’articolo 10-octies dello Statuto dei diritti del contribuente. Questo strumento è pensato per agevolare l’interpretazione delle norme fiscali e doganali in casi di rilevanza generale, contribuendo a una maggiore certezza del diritto e uniformità interpretativa.

 

A chi si rivolge

La consulenza giuridica non è un servizio di assistenza personalizzata su casi specifici individuali, ma un meccanismo interpretativo ufficiale attraverso il quale l’Agenzia fornisce chiarimenti su questioni normative di interesse generale.

Possono presentare istanza soltanto determinati soggetti collettivi, quali:

  • associazioni sindacali e di categoria;
  • ordini professionali;
  • enti pubblici e privati;
  • Regioni ed enti locali;
  • amministrazioni dello Stato.

Non rientrano tra i richiedenti ammessi i singoli contribuenti o le imprese in forma individuale.

 

Quali quesiti proporre

L’istanza deve riguardare dubbi interpretativi sulla normativa doganale, fiscale o sulle accise, che siano generali e astratti, cioè non riferiti a un caso concreto o personale. Inoltre, deve evidenziare in modo chiaro quali norme sono coinvolte e proporre una possibile interpretazione sostenuta da motivazioni.

Sono considerate inammissibili le richieste che:

  • riguardano situazioni individuali o specifiche;
  • non sono descritte in modo completo o chiaro;
  • vertono su aspetti già chiariti dalla prassi amministrativa.

 

Iter procedurale

La Circolare precisa che l’istanza:

  • può essere redatta in carta libera (non è necessario un modulo formale);
  • non è soggetta all’imposta di bollo;
  • può essere trasmessa tramite PEC, raccomandata con avviso di ricevimento oppure consegna a mano;
  • deve essere inviata alle Direzioni centrali competenti per materia (Dogane, Accise, Giochi).

Se il quesito coinvolge più aree di competenza (ad esempio, dogane e accise), le Direzioni coinvolte collaborano per fornire una risposta congiunta.

L’Agenzia si impegna a fornire la risposta entro 120 giorni dalla ricezione dell’istanza, termine che può essere sospeso in determinati periodi (per esempio durante il mese di agosto).
In caso di errori formali o documentazione incompleta, l’Agenzia può chiedere di regolarizzare l’istanza o integrare i documenti, prima di proseguire con l’istruttoria.

 

Maggiore collaborazione

L’introduzione delle istanze di consulenza giuridica rappresenta un passo avanti nel rafforzamento del dialogo tra PA, enti e categorie professionali da un lato e l’Amministrazione finanziaria dall’altro. Disponendo di interpretazioni ufficiali su questioni normative complesse, gli operatori possono operare con maggiore sicurezza e uniformità, riducendo il rischio di contenziosi futuri e favorendo una compliance più efficace.

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