Home / Blog / Azienda / Sale a 2 milioni di euro la soglia per il modello INTRA-2 bis
Dal 25 febbraio 2026 entra in vigore una importante novità normativa che cambia le regole della presentazione del modello INTRA-2 bis, l’elenco riepilogativo dedicato agli acquisti intra-UE di beni. La modifica è stata introdotta con la Determinazione direttoriale n. 84415/2026 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, adottata il 3 febbraio 2026 di concerto con l’Agenzia delle Entrate e d’intesa con ISTAT.
Cosa cambia
In precedenza, gli operatori economici che effettuavano acquisti di beni da fornitori UE dovevano presentare con cadenza mensile il modello INTRA-2 bis se l’ammontare totale trimestrale degli acquisti era pari o superiore a 350.000 € in almeno uno dei quattro trimestri precedenti. Al di sotto di questa soglia, l’adempimento non era dovuto.
Con la nuova determinazione, questa soglia è innalzata a 2.000.000 €. In pratica, solo chi ha effettuato acquisti intra-UE di beni per almeno 2 milioni di euro in uno dei quattro trimestri precedenti dovrà presentare mensilmente il modello INTRA-2 bis.
Perché cambia la soglia
Il principale obiettivo della modifica è snellire gli adempimenti burocratici per le imprese italiane, limitando l’obbligo di presentazione mensile del modello INTRA-2 bis ai soli operatori con volumi significativi di acquisti intra-UE. In questo modo, le imprese con movimentazioni più contenute non saranno più gravate da un obbligo statistico mensile che spesso richiede competenze specifiche e risorse interne dedicate.
È importante ricordare che l’obbligo INTRA per gli acquisti riguarda esclusivamente fini statistici e non impatta direttamente la posizione IVA o doganale delle operazioni: tali aspetti sono disciplinati da regole diverse (ad es. reverse charge, integrazione delle fatture, normative IVA comunitarie).
Come calcolare la soglia
La soglia dei 2 milioni di euro va calcolata su base trimestrale, prendendo in considerazione almeno uno dei quattro trimestri precedenti a quello di riferimento. Solo se in almeno uno di questi trimestri l’importo complessivo degli acquisti intra-UE di beni supera la soglia, scatterà l’obbligo di presentazione mensile per il trimestre successivo.
Ad esempio, se nel periodo luglio-settembre l’ammontare totale degli acquisti intra-UE supera i 2 milioni di euro, l’operatore sarà tenuto a presentare mensilmente i modelli INTRA-2 bis per i mesi successivi. Al contrario, se l’ammontare resta sotto questa soglia, l’obbligo non scatterà.
Questa modifica rappresenta una significativa semplificazione amministrativa, soprattutto per le piccole e medie imprese che gestiscono importazioni intra-UE di beni ma che non raggiungono livelli di acquisto così elevati.
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