Home / Blog / Azienda / Spedizioni più tracciabili grazie alla Lettera di Vettura elettronica nazionale
La digitalizzazione dei documenti di trasporto compie un nuovo passo in Italia. Con il Decreto Legge 23 ottobre 2026, n. 193, il legislatore introduce la Lettera di Vettura elettronica nazionale (LVe), destinata a modificare la gestione delle informazioni relative al trasporto di merci su strada per conto terzi sul territorio italiano.
La novità, prevista dall’articolo 5 del decreto, punta a rendere digitali e condivisibili le informazioni rilevanti per la regolarità del trasporto e per la responsabilità civile, attraverso piattaforme collegate al sistema europeo eFTI. Per le imprese coinvolte nella filiera logistica sarà quindi importante seguire l’evoluzione normativa e prepararsi ai futuri cambiamenti operativi.
La nuova Lettera di Vettura elettronica nazionale
La nuova LVe è uno strumento finalizzato alla condivisione digitale delle informazioni relative alle operazioni di trasporto merci su strada effettuate in Italia per conto terzi. I dati dovranno essere accessibili ai soggetti della filiera interessati e resi disponibili alle autorità e agli organi di controllo competenti.
Il contenuto informativo, in base alla specifica operazione, potrà comprendere le indicazioni e i documenti che il mittente deve fornire al vettore secondo il Codice civile, gli elementi previsti dalla Convenzione internazionale CMR, la documentazione relativa al trasporto combinato e le informazioni richieste per il trasporto di merci pericolose.
L’obiettivo è rendere le informazioni più facilmente reperibili e riconducibili alla singola spedizione, migliorando la tracciabilità delle operazioni e la trasparenza dei rapporti tra committenti, vettori e altri operatori coinvolti.
Inoltre, la digitalizzazione dovrà favorire lo scambio dei dati tra sistemi diversi ed evitare, per quanto possibile, duplicazioni e inutili ripetizioni nell’inserimento delle informazioni.
Il collegamento con le piattaforme europee eFTI
L’articolo 5 del D.L. 193/2026 stabilisce che le informazioni siano acquisite, conservate e condivise attraverso piattaforme eFTI oppure mediante piattaforme digitali interoperabili con esse.
Il sistema eFTI (Electronic Freight Transport Information), disciplinato dal Regolamento UE 2020/1056, definisce il quadro europeo per lo scambio elettronico delle informazioni regolamentari sul trasporto merci tra operatori economici e autorità competenti.
È importante distinguere i due strumenti:
Anche la lettera di vettura elettronica internazionale e-CMR si inserisce nel più ampio processo di digitalizzazione, ma non coincide con la nuova LVe nazionale. La CMR riguarda infatti, il contratto di trasporto internazionale di merci su strada, mentre la disposizione italiana interviene sui trasporti nazionali per conto terzi.
Scadenze per le imprese
Il decreto prevede due passaggi fondamentali:
La data del 9 luglio 2027 non deve quindi essere interpretata, da sola, come l’obbligo per tutte le imprese di adottare uno specifico software. Saranno le disposizioni attuative a chiarire i requisiti tecnici e le modalità operative da rispettare.
Come prepararsi
In attesa delle specifiche definitive, le aziende che affidano o gestiscono trasporti merci possono iniziare a verificare come vengono attualmente raccolti, trasmessi e archiviati i documenti e i dati relativi alle spedizioni.
Sarà utile, in particolare, mappare i flussi documentali tra ufficio commerciale, logistica, amministrazione, vettori e spedizionieri, verificando quali informazioni siano già disponibili nei sistemi aziendali e quali procedure possano richiedere un adeguamento.
Inoltre, occorrerà valutare la compatibilità degli strumenti informatici utilizzati con i futuri requisiti di interoperabilità, chiarire le responsabilità dei soggetti coinvolti nella gestione dei dati e organizzare adeguatamente le procedure interne.
La nuova Lettera di vettura elettronica nazionale si inserisce in un percorso più ampio di trasformazione digitale del trasporto merci. Per le imprese, conoscere le differenze tra documenti nazionali e internazionali, comprendere gli obblighi delle parti e gestire correttamente la documentazione di trasporto sarà sempre più importante.
Per questo è opportuno seguire gli aggiornamenti normativi e iniziare a prepararsi, senza attendere l’ultimo momento.Vuoi imparare a gestire correttamente i documenti necessari per il trasporto delle merci, conoscere le responsabilità dei soggetti coinvolti e approfondire la lettera di vettura CMR e la sua evoluzione digitale? Partecipa alnostro Seminario Online “Documenti internazionali di trasporto”, in programma il 10 dicembre 2026. Un percorso pratico dedicato alle aziende che operano con l’estero, per conoscere i principali documenti di trasporto e imparare a gestirli correttamente.
I commenti sono chiusi.