Home / Blog / Pubblica amministrazione / Sicurezza dei giocattoli: pubblicato il nuovo Regolamento UE 2025/2509
Il 12 dicembre 2025 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento (UE) 2025/2509 sulla sicurezza dei giocattoli, un provvedimento destinato a cambiare in modo significativo il quadro normativo europeo del settore.
Il nuovo regolamento sostituisce la Direttiva 2009/48/CE e introduce requisiti più severi per la protezione dei bambini, rafforzando i controlli sulle sostanze chimiche, sui giocattoli digitali e sulla tracciabilità dei prodotti immessi sul mercato europeo.
Negli ultimi anni il mercato dei giocattoli è profondamente cambiato:
forte crescita dell’e-commerce,
aumento delle importazioni da Paesi extra-UE,
diffusione di giocattoli connessi e digitali.
Secondo i dati europei, nel 2023 i giocattoli hanno rappresentato circa il 15% delle segnalazioni nel sistema RAPEX/Safety Gate, con le sostanze chimiche come principale causa di rischio per la salute dei bambini.Da qui la necessità di un quadro normativo più moderno, uniforme e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.
Il nuovo regolamento rafforza in modo significativo la tutela contro le sostanze pericolose. Oltre ai già noti divieti per le sostanze CMR (cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione), vengono introdotte ulteriori restrizioni, tra cui:
interferenti endocrini,
PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche),
sostanze nocive per l’apparato respiratorio o la pelle,
specifici bisfenoli considerati ad alto rischio.
Sono inoltre vietate le fragranze allergizzanti nei giocattoli destinati ai bambini sotto i tre anni e in tutti quelli progettati per essere portati alla bocca.
Prima dell’immissione sul mercato, i produttori dovranno effettuare una valutazione globale della sicurezza del giocattolo, considerando:
rischi chimici,
rischi fisici, meccanici ed elettrici,
infiammabilità, igiene e radioattività,
vulnerabilità specifiche dei bambini.
Un’attenzione particolare è riservata ai giocattoli digitali e connessi, per i quali il regolamento richiede di prevenire anche potenziali rischi per la salute mentale e la protezione dei dati.
Una delle innovazioni più rilevanti del Regolamento UE 2025/2509 è l’introduzione del Digital Product Passport (DPP).
Ogni modello di giocattolo dovrà essere dotato di un passaporto digitale, accessibile ad esempio tramite QR code, che consentirà di:
dimostrare la conformità alle norme europee,
migliorare la tracciabilità dei prodotti,
facilitare i controlli doganali e la sorveglianza del mercato,
fornire ai consumatori informazioni chiare su avvertenze e sicurezza.
Le specifiche tecniche del DPP saranno definite dalla Commissione europea tramite un atto delegato prima dell’entrata in piena applicazione del regolamento.
Il regolamento rafforza le responsabilità di produttori, importatori, distributori e marketplace online.
In particolare:
le avvertenze di sicurezza dovranno essere chiare, visibili e comprensibili,
in caso di rischio, saranno obbligatorie azioni correttive immediate e la comunicazione alle autorità competenti,
le piattaforme di vendita online dovranno rendere visibili marchio CE, avvertenze e Passaporto Digitale del Prodotto.
I giocattoli non conformi potranno essere considerati contenuti illegali ai sensi del Digital Services Act (DSA), con possibili rimozioni e sanzioni.
Il Regolamento UE 2025/2509 entra in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’UE.È previsto un periodo transitorio di circa 4 anni e mezzo, con piena applicazione a partire dal 1° agosto 2030.
Questo arco temporale consentirà alle aziende di pianificare adeguamenti, aggiornare i processi interni e garantire la piena conformità ai nuovi requisiti.
Con il nuovo Regolamento sulla sicurezza dei giocattoli, l’Unione Europea compie un passo decisivo verso una tutela più efficace dei bambini, rispondendo alle sfide di un mercato sempre più globale e digitale.
Per le aziende del settore, il periodo di transizione rappresenta un’opportunità per prepararsi con anticipo, rafforzare i controlli e integrare strumenti innovativi come il Passaporto Digitale del Prodotto, trasformando la conformità normativa in un valore competitivo.
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