Home / Blog / Scuola / Intelligenza Artificiale a scuola: scattano i controlli della Guardia di Finanza
La Guardia di Finanza e il Garante per la Protezione dei dati personali stanno eseguendo una serie di controlli nelle scuole italiane per verificare il corretto utilizzo degli strumenti di Intelligenza Artificiale (IA) all’interno delle aule e dei sistemi digitali scolastici. I controlli sono previsti a partire da gennaio 2026 (quindi già in esecuzione), fino a luglio 2026.
L’iniziativa fa parte di un piano di accertamenti in loco che non si limita a rispondere a segnalazioni, ma viene svolto anche d’ufficio nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.L’obiettivo delle ispezioni è verificare che le tecnologie basate su IA vengano adottate in modo conforme alle norme europee e nazionali sulla protezione dei dati personali (GDPR) e alla sicurezza informatica, con particolare attenzione ai dati di studenti, famiglie e personale scolastico.
Su cosa si concentrano le verifiche
Le ispezioni si focalizzano su alcuni aspetti chiave:
Questo tipo di controlli nasce in un momento storico in cui le tecnologie intelligenti sono sempre più integrate nei processi educativi, con la promessa di personalizzare l’apprendimento, ma anche con sfide legate a privacy, etica e competenze digitali.
Secondo dati recenti, l’uso dell’Intelligenza Artificiale nella scuola cresce rapidamente, ma la conoscenza approfondita dei suoi strumenti è ancora limitata tra docenti e studenti. In alcune indagini, meno dell’11% dei docenti dichiara di avere competenze avanzate su questi temi, pur essendo l’uso di IA per fini didattici ormai diffuso.
Questa situazione mette in evidenza l’importanza di percorsi formativi specialistici non solo per gli studenti, ma anche per il personale educativo: conoscere i rischi, i limiti e le buone pratiche nell’uso di IA non è soltanto un vantaggio, ma sempre più una necessità professionale e normativa.
La formazione come risposta alla complessità
In questo contesto emerge la domanda: le scuole e i professionisti dell’educazione sono davvero pronti?La digitalizzazione e l’adozione dell’IA richiedono competenze specifiche, non solo tecniche, ma anche giuridiche, etiche e organizzative. Se, da un lato, i controlli istituzionali mirano ad assicurare conformità e tutela dei dati, dall’altro cresce la necessità di formazione qualificata per garantire un uso consapevole e sicuro delle tecnologie intelligenti.
Per questo, noi di AIDEM SRL – Professional Academy, abbiamo realizzato una serie di percorsi di aggiornamento che possono coprire l’obbligo di formazione che deriva dell’AI ACT e soprattutto, che forniscono indicazioni immediatamente applicabili e spendibili nel contesto educativo.
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