Home / Blog / Azienda / Comunicazione dei dati ambientali degli impianti: nuovi obblighi per le aziende
La Decisione di esecuzione (UE) 2026/2267, pubblicata il 20 ottobre 2026 in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, introduce nuove disposizioni per la comunicazione dei dati ambientali delle installazioni industriali, in attuazione del Regolamento (UE) 2024/1244.
Il provvedimento definisce il formato e la frequenza di trasmissione delle informazioni, oltre all’elenco delle materie prime pertinenti da comunicare. L’obiettivo è rendere i dati ambientali più uniformi e comparabili, agevolando lo scambio di informazioni tra gli Stati membri e la Commissione europea, e favorendo l’accesso del pubblico.
I quattro elementi fondamentali
La nuova disciplina interviene sulle modalità di comunicazione dei dati ambientali industriali attraverso quattro elementi fondamentali:
Come comunicare i dati
La Decisione UE 2026/2267 aggiorna le modalità tecniche di comunicazione dei dati ambientali industriali, definendo quali informazioni devono essere trasmesse e secondo quali criteri.Ecco le principali disposizioni da conoscere:
Soggetti coinvolti
L’obbligo di comunicazione dei dati richiesti agli Stati membri riguarda le aziende; le informazioni dovranno poi essere trasmesse dagli Stati alla Commissione europea.
La disciplina riguarda le informazioni ambientali delle installazioni industriali comprese nell’ambito di applicazione del Regolamento (UE) 2024/1244 e prevede disposizioni specifiche anche per gli allevamenti di pollame e suini.
Per le installazioni già soggette alla Direttiva 2010/75/UE, le informazioni amministrative devono essere comunicate soltanto se non sono già state trasmesse in conformità alla stessa direttiva, evitando duplicazioni degli adempimenti.
Implicazioni pratiche
Le nuove disposizioni definiscono un quadro operativo preciso per la raccolta, l’organizzazione e la trasmissione delle informazioni ambientali. Gli aspetti da considerare riguardano:
Tempistiche per l’adeguamento
La Decisione di esecuzione (UE) 2026/2267 si applica dal 1° gennaio 2028 e abroga, dal 31 dicembre 2027, la precedente Decisione di esecuzione (UE) 2019/1741.
Le informazioni amministrative e i dati tematici relativi alle emissioni, ai rifiuti, alla produzione e all’utilizzo di acqua ed energia devono però essere comunicati per la prima volta con riferimento all’anno 2027. Per le materie prime pertinenti, il primo anno di riferimento è invece il 2028. Sono inoltre previste decorrenze differenziate in funzione della capacità per alcune categorie di allevamenti di pollame e suini.
Conoscere queste scadenze e le modalità di comunicazione previste consente di comprendere meglio il nuovo sistema di raccolta e trasmissione dei dati ambientali industriali e di organizzare per tempo le informazioni e le procedure necessarie.
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