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Didattica Laboratoriale - Strumenti e Metodologie di Apprendimento - Professional Academy

La didattica laboratoriale



Il laboratorio è comunemente inteso come spazio attrezzato, utilissimo nella scuola.
In realtà questa accezione è limitativa e rischia di condurre ad una considerazione errata: se la scuola non è fornita di laboratori, non può essere svolta una didattica laboratoriale.

  • Il laboratorio è un’aula attrezzata con volumi, documenti, strumenti, arredi, spazi idonei, materiali e sussidi multimediali, a cui si aggiunge la produzione che via via viene elaborata durante l’attività didattica della singola scuola. Illaboratorio è quindi un luogo fisico in spazi di apprendimento/relazione posti dentro la scuola (aule multimediali, atelier, biblioteche, mediateche, ludoteche, palestre, ecc.), ma anche fuori dei suoi cancelli, in luoghi specializzati (le teche, i parchi, i musei, ecc.). Il territorio è uno spazio laboratoriale.
  • Il laboratorio è però soprattutto una scelta metodologica, che coinvolge insegnanti e studenti: la didattica laboratoriale si basa sullo scambio intersoggettivo tra studenti e docenti attraverso una modalità di lavoro cooperativo. Esso ha come obiettivo l’acquisizione da parte degli studenti di conoscenze, metodologie, abilità, competenze didatticamente misurabili. L’insegnante è un ricercatore che progetta l’attività di ricerca in funzione del processo educativo e formativo dei suoi allievi.
  • Il laboratorio è un luogo mentale, una forma mentis, una pratica del fare che valorizza la centralità dell’allievo, pone l’enfasi sul processo di apprendimento e mette in stretta relazione l’attività sperimentale degli allievi con le competenze dei docenti.

Nel laboratorio non si insegna e/o si impara solamente, soprattutto “si fa”, si sperimenta operativamente, ci si confronta concettualmente con la problematicità dei processi, con la complessità dei saperi.
Le attività laboratoriali sono concrete, aperte all’interpretazione e orientate ai risultati.

Nel laboratorio si privilegia l’aspetto euristico, esso è “un’officina di metodo”, dove non è possibile offrire apprendimenti preconfezionati, ma si progettano e sperimentano progetti didattici a base interdisciplinare, dove le soluzioni ai problemi vengono costruite dagli studenti.

  • Il laboratorio è uno spazio di comunicazione: per dare cittadinanza ai linguaggi verbali e non verbali.
  • Il laboratorio è uno spazio di personalizzazione: per sviluppare autosufficienza, autostima, autonomia culturale ed emotiva, partecipazione.
  • Il laboratorio è uno spazio di socializzazione: per valorizzare attività di cooperazione, di impegno, di solidarietà.

Risulta evidente che una scuola finalizzata al perseguimento della competenza da parte degli alunni, abbia come riferimento principale una didattica incentrata sulla laboratorialità.

La didattica laboratoriale è un percorso che rende possibile la valorizzazione dell’esperienza degli alunni, la contestualizzazione degli apprendimenti, attraverso lo studio delle discipline, la risoluzione dei problemi, la comunicazione.

 

[estratto dal e-Seminar “Unità di Apprendimento (UdA): indicazioni pratiche per la progettazione, la costruzione e la valutazione”, a cura di Luciano Berti]

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