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ABUSI e SANATORIE in EDILIZIA dopo la L. 120/20 - Professional Academy

ABUSI e SANATORIE in EDILIZIA dopo la L. 120/20 - Cod. 10022102

Indicazioni pratiche per eseguire correttamente l’iter procedimentale a carico della PA, dall’accertamento alla contestazione dell’abuso edilizio

LaL. 120/20  (di conversione del “Decreto Semplificazioni”), in vigore da qualche mese, ha introdotto profonde modifiche al Testo Unico dell’Edilizia: in particolare ha modificato il quadro normativo in materia sanzionatoria e le procedure di regolarizzazione di opere edilizie già eseguite.

L’articolo 10-bis ha riscritto l’art. 41 del DPR 380/2001, prevedendo che, in caso di mancato avvio delle procedure di demolizione entro il termine di 180 giorni dall’accertamento dell’abuso, la competenza è trasferita all’ufficio del Prefetto. Per la materiale esecuzione dell’intervento, il prefetto può avvalersi del concorso del genio militare, previa intesa con le competenti autorità militari e ferme restando le esigenze delle Forze armate. Il comma 2 della disposizione in esame stabilisce che, entro il termine di cui al comma 1, i responsabili del comune hanno l’obbligo di trasferire all’ufficio del prefetto ‘tutte le informazioni’ relative agli abusi edilizi per provvedere alla loro demolizione.

  • Che cosa cambia nella regolarizzazione delle opere già eseguite?
  • Come cambia il regime delle tolleranze costruttive?
  • Quali sono i cambi d’uso ammessi nella categoria di interventi di manutenzione straordinaria?
  • Abuso sostanziale e abuso formale: quali sono le diverse possibilità di regolarizzazione e quali sono gli effetti?
  • Come deve essere accertata la conformità delle opere?
  • Quali sono le conseguenze in caso di mancato rispetto delle procedure e dei termini?
  • Quali sono le procedure sanzionatorie alternative alla demolizione?

N.B. La normativa prevede conseguenze non solo per chi commette l’abuso, ma anche per l’amministrazione che deve eseguire gli accertamenti e la contestazione.
La mancata o tardiva emanazione del provvedimento sanzionatorio è considerata come elemento di valutazione della performance individuale, nonché di responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempiente (salve le responsabilità penali).

Cos’è l’e-Seminar? Come funziona?

  • L’e-Seminar è un corso online di formazione pratica, costituito da 4 lezioni (videolezioni, slide, esempi, modulistica e questionari intermedi) disponibili su un apposito portale web riservato ai soli partecipanti.
  • Prima Lezione disponibile da mercoledì 31 marzo 2021.
  • Il materiale didattico resterà a disposizione di ciascun partecipantee potrà essere consultato in qualsiasi momento senza alcun vincolo.
  • Potrà formulare quesiti e richiedere pareri e consigli al relatore in qualsiasi momento per tutta la durata del corso.

Perché partecipare? Quali sono i benefici?

  • Apprendere come accertare e contestare un abuso edilizio nel rispetto della normativa attualmente in vigore.
  • Applicazione rapida delle nuove procedure: il nostro esperto Le spiegheràtutte le responsabilità e le misure da attuare, per evitare sanzioni o contestazioni, alla luce delle novità in vigore dal 15 settembre 2020.
  • Non commetterà più alcun errore procedurale.
  • Formazione qualificata, non solo teoria: il nostro esperto lavora da anni come responsabile negli Sportelli SUAP, Edilizia Privata, Abusi, SUAP di enti pubblici. Per queste ragioni, partendo da casi e situazioni realmente accadute, Le fornirà un supporto pratico (mediante videolezioni, esempi e disegni), studiato per i tecnici dell’Ufficio Edilizia delle Pubbliche Amministrazioni.
  • Per tutti coloro che acquistano questo e-Seminar in OMAGGIO un archivio aggiornato di normativa, dottrina e giurisprudenza recente in materia urbanistico-edilizia e paesaggistica.
  • Potràdissipare ogni dubbio, formulando quesiti e richiedendo pareri al relatore.
  • Potrà certificare le competenze acquisite mediante un esame finale (facoltativo, online e compreso nel prezzo).

LEZIONE 1  disponibile da  mercoledì 31 marzo 2021

VIDEOLEZIONE: L’abuso edilizio

  • ll concetto di abuso edilizio – Profilo pubblicistico e privatistico delle opere edilizie. Possibili punti di interferenza e di contatto fra il profilo pubblicistico e privatistico del titolo edilizio – Il titolo alla presentazione dell’istanza e la sua non incidenza sulla titolarietà della proprietà o altri diritti reali. Il ruolo del professionista e del Dirigente dell’amministrazione comunale
  • Abuso sostanziale ed abuso formale. Le diverse possibilità di regolarizzazione ed i diversi effetti.
  • La conformità urbanistico-edilizia degli immobili
  • I vari profili giuridici che riguardano gli immobili – La conformità urbanistico-edilizia, la commerciabilità degli immobili e la sanzionabilità di opere prive di titolo – l’uso e l’utilizzabilità – la conformità catastale la conformità impiantistica
  • La verifica della conformità urbanistico-edilizia di opere datate e prive di titoli edilizi – L’art. 31 della L. n° 1150/1942 – L’art. 10 della L. n° 765/1967 – l’art. 207 della L.R. 65/2014 – I regolamenti comunali precedenti l’anno 1942 – l’iter procedimentale e le conseguenze dell’accertamento e contestazione dell’abuso edilizio – Giurisprudenza

Video, slide di sintesi, esempi e questionario di autovalutazione

 

LEZIONE 2 disponibile da  mercoledì 7 aprile 2021

VIDEOLEZIONE: Come regolarizzare le opere già eseguite (novità introdotte dalla L. 120/20)

  • Quando non occorre sanatoria – Tolleranze ammesse
  • Regolarizzazione di opere già eseguite mediante gli istituti fondamentali condono edilizio e sanatoria ordinaria, differenze
  • Il nuovo regime delle tolleranze costruttive introdotto dalla L. 120/2020 c.d. “semplificazioni”.
    L’abolizione dell’art. 34 comma 2-ter del d.P.R. 380/2001
  • L’introduzione nel d.P.R. 380/2001, dell’art. 34-bis “Tolleranze costruttive”
  • Le limitazioni all’applicazione delle tolleranze costruttive negli immobili sottoposti al vincolo di cui al Codice (storico-culturale e paesaggistico)
  • Opere che rientrano nelle tolleranze costruttive, “c.d. “esecutive o “di cantiere” – Condizioni applicative
  • Modalità di regolarizzazione delle tolleranze costruttive in sede di presentazione di nuovo intervento edilizio o di trasferimento immobiliare
  • La nuova definizione di manutenzione straordinaria introdotta dalla L. 120-2020
  • I cambi di destinazione d’uso ammessi in manutenzione straordinaria.
  • La modifica di prospetto in manutenzione straordinaria – limiti e condizioni di ammissibilità. Modifiche di prospetto: quando si effettuano con SCIA e quando occorre il permesso di costruire.
  • I cambi di destinazione d’uso ammessi nella categoria di intervento di manutenzione straordinaria – la disciplina statale – la disciplina regionale – casi specifici di cambi di destinazione d’uso ammessi in manutenzione straordinaria – procedure e titoli edilizi necessari – il cambio d’uso senza opere edilizie in attività edilizia libera e CILA – Quadro generale delle procedure e dei titoli edilizi necessari in tutte le tipologie di cambi di destinazione d’uso.
  • La nuova definizione di ristrutturazione edilizia introdotta dalla L. 120-2020
  • La nuova definizione di ristrutturazione edilizia e gli interventi aggiuntivi ammessi, ivi compreso l’incremento di volumetria anche per promuovere la rigenerazione urbana – condizioni applicative della nuova disciplina – Il diverso concetto di ristrutturazione edilizia negli immobili sottoposti al vincolo di cui al Codice e nelle zone “A” (centri storici) – ristrutturazione edilizia mediante interventi rivolti al ripristino di edifici o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione.
  • La nuova disciplina dei titoli abilitativi introdotta dalla L. 120-2020
  • La nuova definizione di ristrutturazione edilizia c.d. “pesante” di cui al d.P.R. 380/2001, art. 10, co. 1, lett. c), sottoposta al titolo principale del permesso di costruire
  • La riduzione delle fattispecie di opere di ristrutturazione edilizia c.d. “pesanti” e l’incremento di quelle c.d. “leggere”
  • Il nuovo regime abilitativo della ristrutturazione edilizia
  • I casi in cui occorre il permesso di costruire e dove occorre la SCIA
  • Il diverso regime abilitativo e sanzionatorio nelle aree a vincolo di cui al Codice
  • Gli effetti della nuova definizione di ristrutturazione edilizia c.d. “pesante” sulla disciplina regionale della L.R. 65/2014 con particolare riferimento ai titoli abilitativi ordinari ed in sanatoria
  • La riduzione della fattispecie di opere per le quali si deve richiedere il permesso di costruire in sanatoria
  • Maggiori fattispecie di opere sanabili con la SCIA in sanatoria o con l’attestazione di conformità in sanatoria
  • Modifiche all’istituto del silenzio assenso nell’ambito del rilascio del permesso di costruire

Video, slide di sintesi, esempi e questionario di autovalutazione

 

LEZIONE 3 disponibile da  mercoledì 14 aprile 2021

VIDEOLEZIONE: L’accertamento di conformità

  • Le “ristrutturazioni edilizie pesanti” per le quali occorre il rilascio del P.d.C. in sanatoria – D.P.R. 380/2001 art. 10 co. 1 lett. C)
  • Considerazioni sul titolo edilizio in sanatoria
  • Il rapporto fra il regime sanzionatorio penale ed il rilascio del permesso di costruire in sanatoria
  • L’istanza di P.d.C. in sanatoria sospende il procedimento penale e quello amministrativo.
  • Quando a seguito di diniego di istanza di sanatoria ne consegue il diniego, l’ordinanza in precedenza adottata conserva efficacia e ne ridecorarono i termini o occorre l’emissione di una nuova ordinanza?
  • L’istanza in sanatoria deve avere doppia o tripla conformità?
  • L’istituto del silenzio diniego e inadempimento nella procedura della sanatoria edilizia.
  • La sanatoria giurisprudenziale – Natura, presupposti applicativi, giurisprudenza ed effetti
  • Il rilascio di provvedimento in sanatoria, con opere edilizie di adeguamento, necessarie per rendere le opere conformi all’intero quadro normativo di riferimento- Fattispecie, ammissibilità, modalità procedurali
  • Possono conseguire la sanatoria edilizia opere per le quali occorre la procedura del piano attuativo? La sanatoria con programma aziendale è possibile?
  • Corresponsione dell’oblazione o della sanzione amministrativa ai fini del rilascio del titolo edilizio in sanatoria
  • Le procedure sanzionatorie alternative alla demolizione

Video, slide di sintesi, esempi e questionario di autovalutazione

 

LEZIONE 4 disponibile da  mercoledì 21 aprile 2021

VIDEOLEZIONE: Accertamento della compatibilità paesaggistica e il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica in sanatoria

  • Le novità del D.P.R. 31/2017 in materia di sanatoria paesaggistica – con opere di adeguamento ed opere liberalizzate retroattivamente
  • Le condizioni per l’accertamento della compatibilità paesaggistica, stabilite dall’art. 167 del Codice dei Beni Culturali e Paesaggistici
  • I presupposti per l’accertamento della compatibilità paesaggistica
  • La sentenza T.A.R. Lombardia, Brescia del 19.03.2008, n. 317
  • Le sentenze del T.A.R. Puglia, Bari del 11.01.2013 n. 35 e del T.A.R. Campania, del 03.04.2009, n. 1748
  • La circolare del Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali n°33 del 26.06.2009.
  • Nota dell’ufficio legislativo del Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali del 13.09.2010
  • Sentenza TAR toscana sez. III, n° 1141 del 9/3/2016
  • La nota del 28.05.2012 dell’ufficio legislativo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
  • Parere MIBAC del 16.12.2015 n° 30815
  • Conteggio della sanzione pecuniaria, in caso di accertamento positivo della compatibilità paesaggistica. Giurisprudenza
  • Le disposizioni del D.M. 26/09/1997, in materia di calcolo della sanzione pecuniaria
  • Le novità introdotte dalla L. 12072020 c.d. semplificazioni, in materia di Codice dei beni culturali e del paesaggio

Video, slide di sintesi, esempi e questionario di autovalutazione

 

ESAME FINALE (facoltativo e online): mercoledì 28 aprile 2021

I partecipanti che otterranno un punteggio positivo riceveranno un CERTIFICATO di ESPERTO.

 

OMAGGIO: Archivio aggiornato di normativa, dottrina e giurisprudenza recente, in materia urbanistico-edilizia e paesaggistica.

Dott. Claudio Belcari

Dott. Claudio Belcari

Funzionario con responsabilità dirigenziali del Servizio Sportello Unico EDILIZIA e S.U.A.P.di Comune, formatore enti locali ed ordini professionali, autore pubblicazioni e articoli.

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Il prezzo del corso è di 169,00 (esclusa IVA al 22%)

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